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domenica 25 Settembre 2022
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    “Uniti si vince”: la forza dello sport

    Il rombo dei caccia della Marina Militare in addestramento sui cieli di Grottaglie ha salutato la splendida giornata, denominata “Uniti per vincere”, dedicata agli sport paralimpici. Nella punteggiatura c’è una virgola e non un punto, perché si vuol affermare che la disabilità non può fermare nessuno, ma si può, anzi si deve continuare a vivere con dignità e nel migliore dei modi.

    Il teatro dell’iniziativa, organizzata per dimostrare l’importanza dello sport nella disabilità, è stata la base aerea della Marina Militare (Maristaer) e i cui onori di casa sono stati fatti dal Comandante Giovanni Esposito. E con lui presenti anche Giuseppe Pinto, presidente del Comitato Italiano Paraolimpico, il vice sindaco di Grottaglie Vincenzo Quaranta e Giantommaso Perricci dell’ufficio scolastico regionale pugliese.
    Di buon mattino, sui campi di tennis, basket e calcio (ma non solo) di Maristaer, atleti disabili hanno accolto quasi cinquecento studenti delle scuole primarie e secondarie con cui hanno condiviso la gioia di fare sport e di poter vincere in questo modo una doppia partita, sia nella disciplina scelta che nella vita. Il forte vento non ha impedito agli studenti di poter stare assieme, parlare, capire, conoscere ed entrare in contatto con un mondo, che a volte viene guardato con troppa distrazione e forse una malsana superficialità. Poter discutere con chi ha deciso di non darsi per vinto e di lottare è una lezione che questi ragazzi non dimenticheranno facilmente.
    Il comandante Esposito non ha dubbi sulla valenza di questa giornata che chiude “Grottaglie 2020 – Città europea dello Sport”. «È andata benissimo, i bambini sono felici ed è stata una bellissima giornata, perché – spiega Esposito – la nostra base è a disposizione di eventi come questo. Il Comune di Grottaglie, inoltre, ha coinvolto le scuole e credo che questo sia il gol più bello, perché da questo connubio possono derivare emozioni e sentimenti importanti. I ragazzi devono sapere che non tutti abbiamo una vita uguale e perciò incontri come questo insegnano a superare determinate situazioni».
    Quale rapporto esiste tra lo sport e la Marina Militare? «Lo sport è fatto di regole, così come – illustra Esposito – il nostro mondo: disciplina, sofferenza e gioia in entrambi i casi, per cui sport e mondo militare vanno assolutamente d’accordo».

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