Manchette
giovedì 29 Settembre 2022
Manchette
Altro

    Concluso il concorso per infermieri: in 4.282 superano la prova finale

    Concluso il concorso unico della regione Puglia riservato agli infermieri: in 4.282 hanno superato la prova orale e sono pronti a lavorare per la Puglia, ma i posti sono solo 566. Per il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, si tratta di: «Un passo decisivo per rafforzare la nostra sanità pubblica. E’ una buona notizia per la Puglia e per i pugliesi perché grazie a questo concorso, portato a termine in tempi davvero rapidi, rafforziamo la sanità pubblica con energie nuove, determinate ad operare nelle nostre strutture al servizio dei cittadini, elevando la qualità dell’assistenza sanitaria. A questi uomini e donne, pronti a lavorare nella nostra sanità, auguro di dare il meglio di sé nella cura delle persone e di rappresentare quella marcia in più necessaria per rispondere ai bisogni dei cittadini».

    La prova è stata superata da quasi il 92% dei 4.641 candidati ammessi all’orale e risultati idonei dopo aver affrontato anche la prova scritta e ora, terminate le procedure formali, saranno inseriti nella graduatoria finale. Il concorso unico regionale giunge al termine di un iter complesso partito a febbraio scorso con eccezionali misure di sicurezza, essendo tra i primi concorsi pubblici in Italia svolti in tempo di Covid e con un gran numero di candidati, quasi 17mila, e concluso con un vero “tour de force” costituito da tre sessioni di colloqui settimanali con circa 250 candidati per volta, tra il primo settembre e metà ottobre. Anche qui con una novità assoluta, tra le prime in Italia: l’accesso esclusivamente consentito ai candidati provvisti di Green pass. Sempre in un contesto, la Fiera del Levante, ben organizzato, con spazi ampissimi e sottoposto a rigide misure anti-contagio, tali da consentire ai candidati di svolgere le prove in totale serenità e alla commissione di concorso di valutare la professionalità e le competenze di candidati e, soprattutto, delle candidate. Oltre il 68% degli ammessi alla prova orale, 3.184, era infatti costituito da donne.
    Molto varia anche la provenienza dei partecipanti. Oltre alla Puglia, rappresentata da 3.275 candidati, il 70,6% del totale, di cui quasi mille baresi (30,5%), altre 18 regioni italiane –  assente solo la Valle d’Aosta – hanno fatto registrare la partecipazione di infermieri e infermiere. Nutrita la rappresentanza proveniente da Campania (458), Basilicata (160), Lombardia (111) ed Emilia Romagna (134), oltre a 22 candidati dall’Estero.
    Gli oltre 4.200 tra vincitori e idonei nei prossimi mesi costituiranno le nuove leve della Sanità pubblica, anche per via della giovane età: circa l’83% dei partecipanti ha tra 18 e 35 anni, con una prevalenza (42,8%) della fascia d’età 26-30, mentre solo poco più dell’1% ha più di 50 anni. «Sono risorse umane e professionali – commenta il direttore generale della Asl Bari, Antonio Sanguedolce – che rinforzeranno l’assistenza sanitaria sia negli ospedali sia sul territorio. Questo concorso, in soli otto mesi, ha messo in campo grandi numeri e misure di sicurezza straordinarie e selezionato una nuova generazione di infermieri e infermiere, che saranno preziose per la nostra azienda quanto per tutta la sanità pugliese. Ai vincitori va il nostro augurio di buon lavoro, così come un doveroso ringraziamento lo si deve a chi ha organizzato e reso possibile uno dei primi, più grandi e complessi concorsi pubblici in epoca Covid».
    “Missione compiuta” per l’Area Gestione Risorse Umane della Asl Bari e per Francesco Germini, dirigente delle professioni infermieristiche che ha presieduto la commissione di concorso composta dai commissari Nicola Devivo e Caterina Carnimeo e dalla segretaria Stefania Riflesso: «Assieme alle sette sottocommissioni, che ringrazio, – spiega Germini – è stato svolto un enorme lavoro per selezionare professionalità e competenze di cui vi è un gran bisogno. Chi è entrato in graduatoria, e sono un gran numero, ora avrà la possibilità di lavorare a tempo indeterminato per la salute e il benessere dei pugliesi».
      

    - Inread Desktop -
    - Taboola -
    - Inread Mobile -
    - Halfpage Desktop -
    - Halfpage Mobile -

    Altri articoli